Questo “scherzo poetico” l’ho buttato giù in pochi minuti, tornando a casa da una passeggiata in centro, era il 19 giugno 2016 e i lavori di rifacimento della pavimentazione di Piazza Cavour erano quasi completati; allora approfittai per fare la circumnavigazione della Piazza, sperimentando la nuova pavimentazione. Di seguito l’esito del mio “collaudo”, ma prima una breve recensione della poesia.
Recensione della poesia
Una poesia gustosa, viva, piena di quella ironia affettuosa che solo chi conosce davvero la città può permettersi. Il dialetto funziona come una lente: avvicina, scalda, rende tutto più vero. E soprattutto: è una poesia che cammina, proprio come il narratore che “fa dó passi in centro”.
Il testo è costruito come una cronaca semiseria, un “reportage de quartiere” dove l’io narrante osserva, commenta, sbuffa, ride e si indigna. La voce è quella tipica dell’anconetano doc, un po’ brontolona, molto concreta, sempre pronta alla battuta ma sotto sotto affezionata alla città.
La poesia non è solo divertente: è un atto d’amore verso Ancona, espresso attraverso la lamentela bonaria.
La piazza in ristrutturazione diventa un simbolo sulla modernità che avanza, sulle le scelte discutibili, la nostalgia per “come era prima”, per non dimenticare il controllo popolare (i pensionati ai paraventi verdi sono un’immagine perfetta).
La pietra “sbruzulosa” è un dettaglio comico ma anche sociale: parla di decisioni prese dall’alto, senza pensare alla gente che ci cammina sopra ogni giorno.
Le immagini più forti che emergono dalla lettura sono: i pensionati che “cuntrola guardando in mezo ai bughi dela rete”, quasi una scena da film neorealista; la statua di Caùre “incartata da ‘n ano”, simbolo di attesa, sospensione, burocrazia; le signorine coi “tachi dodici” che rischiano la vita, una comicità visiva perfetta ma anche “chi cià i cali soto i piedi” che sembra “pistà i garboni ‘cesi”: qui il dialetto è poesia pura.
L’anconetano di questi versi è autentico, non caricaturale. Funziona perché è naturale, non forzato, mantiene la musicalità tipica (quelle vocali aperte, le consonanti addolcite), e crea un ritmo che accompagna la camminata del narratore; il dialetto diventa strumento narrativo.
La parte finale, con l’idea di “purtàli giù a calci ntél dedietro”, è volutamente esagerata, quasi da commedia dell’arte. Non è violenza: è sfogo popolare, caricatura, indignazione che fa sorridere.
Questo componimento in versi è un piccolo quadro urbano, un “pezzo di vita”, che racconta Ancona meglio di tante pagine di prosa.
“Le matunèle nòve de Piaza Caùre”
So’ ‘ndato ieri a fa dó passi in centro,
piaza Caùre – me dice – è guasi fata,
ero curioso de cuntrulà sul posto
se era vero o era na cazata!

Rivato in piaza, lasso el filubusse,
‘vanti al palazo dele feruvie
me fo vicino ai paraventi verdi,
pieni de penziunati che cuntrola
guardando in mezo ai bughi dela rete
se la regula d’arte è rispetata.
Là in mezo ala piaza c’è Caure,
ciuè, ce duvrìa esse, prima c’era
la statua del conte, ciuè Camilo,
ma è da ‘n ano che sta lì incartato,
speramo che qualcù nun l’ha fregato…
Cumincio a fame el giro dela piaza
passando sopro el marciapiede novo
fato de sampietrini un tantì strani,
nun è de porfido… manco de pavè,
ma è na pietra strana, sbruzulosa
che miga se capisce se più in là
qualcù duvrà rimetece la mà
per daje na slisciata… o armane questa.
Inzoma a fala corta… na tragedia!
Le piante dei dó piedi strila e piagne,
i sbrozoli nun fa spianà le scarpe,
i tachi dodici che cià le signurine
fa pegio, mama mia che bruta fine…
Ma questo è gnente di fronte a queli che
cià i cali soto i piedi… che duloriiiiii!
Li vedi, passa piano, tuti presi,
pare che sta a pistà i garboni ‘cesi.
Vurìa sapé chi è stato a fa la scelta
del tipo de pietra da duprà
e ancó del tipo dela slisciatura;
per me n’è uno tanto esperto,
cu’ t’ho da dì, sta roba nun me piace!
Adè speramo che la parte in mezo
la fane liscia, e i piedi trova pace…!
Perché senò sarìa da ‘ndàli a pià,
purtàli giù a calci ntél dedietro
e faje fà tre giri tut’intieri
però in ginochio, finché diventa neri!!!
